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Categoria principale: FORO DI S.MARIA C.V. OGGI
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Cinque ore di consiglio ieri e ne sono successe di cose ma quella più significativa è l'abbandono da parte del consigliere di "Dignità Forense con Angela Del Vecchio", avv. Michele Di Fraia che si è dichiarato autonomo

rispetto alla compagine Dignità Forense, nella quale era stato candidato ed eletto con quasi seicento preferenze, rimanendo in consiglio quando gli altri eletti della lista non erano entrati, pensando di farlo saltare per mancanza del numero legale per poi ripensarci quando si sono accorti che non era così, anche se il consigliere Gallo era ancora con questi ultimi.

Si duole l'avv. Elio Sticco, sul suo blog nuovo di zecca, della opposizione tuttaltro che costruttiva della minoranza vicina ad Angela Del Vecchio.

Definisce la rinuncia alle deleghe"cieco ostruzionismo-scrive l'avvocato Sticco-infatti viene presentato dal gruppo la rinuncia scritta agli incarichi ed il rifiuto a svolgere i compiti istituzionale.

Certamente nel voto-sottolinea Sticco-non c'era questa investitura all'ostruzionismo ma soprattutto mancava il mandato al rifiuto a svolgere compiti istitutocui il consigliere è obbligato."

Sostiene ancora Sticco che "TALE RIFIUTO CONDIZIONERERBBE L 'ELETTO ALLE DIMISSIONI PER CEDERE AGLI ELETTI IN LISTA DI ATTESA DI SOSTITUIRE I RINUNCIATARI. per poi concludere apprezzando chi si è distaccato da tale posizione irrazionale e "pur rinunciatario ha poi collaborato sulla posizione legalitaria quale dovere e compito del consigliere."

Non abbiamo chiaro se quest'ultimo apprezzamento si riferisce al consigliere che ha abbandonato "Dignità Forense".

Sentiamo anche il vicepresidente avv. Renato Iaselli il quale preferisce non polemizzare  e preferisce informarci:
Anche ieri il Consiglio è durato cinque ore. Stiamo sotto scadenza per le iscrizioni di chi vorrà sostenere l’esame di abilitazione a fine 2020 e abbiamo dovuto affrontare non poche problematiche in merito. Proseguendo in un tentativo di gestione collegiale il Presidente Russo aveva ribadito la sostanziale continuità delle deleghe in precedenza affidate dal Presidente Pannone, ovviamente integrando anche i consiglieri lasciati senza deleghe dal predecessore. Abbiamo invece assistito al fatto che gli otto consiglieri facenti capo al gruppo “dignità forense” hanno rimesso le loro deleghe al lume della sfiducia al Presidente Pannone: la motivazione a mio avviso non ha senso poiché le deleghe erano state confermate e si associa ad una serie di rifiuti anche in ordine ad altri compiti estranei alle deleghe stesse. In ogni caso sono certo che sia il Presidente Russo che i componenti dell’attuale maggioranza resteranno aperti ad eventuali ripensamenti in omaggio all’auspicata collegialità. E proprio perché intendiamo avere un approccio diverso, e fattivo, i risultati saranno sempre comunicati come raggiunti non da un singolo o da un gruppo ma dal Consiglio tutto: a tal fine posso anticipare, ma seguiranno note ufficiali, che nei prossimi giorni l’Ordine, in una alla Procura della Repubblica ed alla Camera Penale, presenterà importanti innovazioni digitali in tema di 335 cpp e non solo, con erogazione gratuita di servizi che ci porranno all’avanguardia; parimenti, nelle prossime settimane, grazie all’Ordine, verrà trasferito, installato ed implementato presso l’Ufficiale Giudiziario, ancora afflitto da file indecorose, il sistema di numeratori e monitor già al ruolo generale civile. Ed è con i fatti, e non con le polemiche e tanto meno con le illazioni, che cercheremo di rispondere al mandato conferito ed alle esigenze del Foro."

Gli chiediamo se ha letto il comunicato diramato da Dignità Forense ed  il contenuto del comunicato del Presidente Adolfo Russo di cui  si parla nel comunicato diramato da Dignità Forense ed il Vice Presidente aggiunge:" Da ultimo, onde evitare sia incomprensioni che strumentalizzazioni , posso precisare che la pec inviata agli iscritti in tema di tasse e crediti, ovviamente, non tende a ribaltare sugli stessi i compiti del Coa. Semmai è un invito a verificare la propria situazione ed a segnalare eventuali possibili disallineamenti non imputabili a questo Coa ma all'eredità di diversi gestionali che stiamo finalmente mettendo a punto con risparmi certi di tempi ed oneri. Naturalmente chi si ritiene in regola non deve segnalare proprio nulla e il Coa, dopo metà maggio, avvierà in proprio tutte le istruttorie nel rispetto della legge. Anche in questo caso, pertanto, alle polemiche strumentali risponderemo coi fatti.”

Non possiamo non rilevare che bisognerebbe riflettere , e come, se dopo un paio di sedute consiliari già perde pezzi la compagine di "Dignità Forense con Angela Del Vecchio". Non solo ma non si può neppure non rilevare che nel comunicato diffuso da quest'ultima compagine, vengono sollevate le stesse eccezioni che a sua volta aveva sollevato a suo tempo la compagine di Avvocati 4.0 e lo stesso vice Presidente Iaselli. Non solo ma stigmatizzare il tesoriere. . .