Incontro del CNF con i Consigli dell'Ordine degli Avvocati e Unioni Regionali Forensi

Roma, 2 ottobre 2019                   Pontificia Università della Santa Croce



Il Consiglio Nazionale Forense, con il Presidente Andrea Mascherin e tutti i consiglieri, ha incontrato oggi oltre 300 avvocati eletti nei Consigli degli Ordini degli Avvocati e delle Unioni regionali forensi per fare il punto sui temi di attualità di stretto interesse per l’avvocatura.

Per la prima volta è stato invitato ed è intervenuto il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ha relazionato la platea di avvocati, rappresentanti di 130 Ordini su 140, sui progetti all’ordine del giorno dell’agenda politica messi in campo anche grazie alla collaborazione concreta con il CNF: dal disegno di legge costituzionale sul rafforzamento del ruolo dell’avvocato che “consentirebbe di riconoscere e consacrare la fondamentale funzione, sociale prima ancora che giuridica, dell’avvocato”, agli interventi migliorativi della normativa sull’equo compenso “il cui obiettivo è di evitare che i professionisti vengano sottopagati pur avendo responsabilità di grande rilievo”, alla riforma del patrocinio a spese dello Stato, calendarizzato per giovedì 3 ottobre, dall’importanza dell’impegno del CNF e dell’avvocatura italiana a sostegno di tutti i difensori dei diritti fondamentali come l’avvocato iraniano Nasrin Sotoudeh, alla partecipazione come eccellenza italiana del CNF all’Expo 2020 di Dubai.

Il ministro della Giustizia ha ribadito quindi l’importanza del dialogo costante con l’avvocatura: “Il CNF e l’avvocatura tutta sono stati presenti ai tavoli di lavoro a cominciare da quelli sulla riforma del processo civile e penale. È stato costruito un rapporto positivo di collaborazione leale con scambio di idee e momenti dialettici sia sulle soluzioni condivise che quelle non condivise”. 

Guarda l'intervento del Ministro della Giustizia

Il Presidente del Consiglio Nazionale Forense Andrea Mascherin ha esordito ringraziando la platea di avvocati “per la risposta forte e la presenza totale del sistema ordinistico forense recentemente rinnovato”. 

“Il CNF – ha affermato Mascherin - è determinato nel portare avanti gli interessi dell’avvocatura in un’ottica di miglioramento del sistema giustizia. L’avvocatura è il perno centrale per una democrazia solida e attenta ai diritti di tutti e soprattutto dei più deboli. Poter agire con un esercito così importante al nostro fianco determina una forza ancora maggiore nel porre al centro il diritto come disciplinatore di ogni conflitto e garanzia di uguaglianza. Il sistema ordinistico è fondamentale per affermare l’autonomia e l’indipendenza della giurisdizione. I cittadini hanno bisogno non solo di una magistratura forte non condizionabile ma anche di una avvocatura altrettanto forte e altrettanto non condizionabile”.

Guarda l'intervento del Presidente del CNF

All’incontro è intervenuto anche il Commissario generale del Governo per Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti: “Il ruolo della avvocatura a Dubai, come eccellenza italiana, sarà fondamentale per una nuova visione ecocentrica in cui lo sviluppo sostenibile, il diritto all’ambiente e il diritto all’acqua saranno protagonisti. Expo 2020 Dubai sarà infatti occasione di sviluppo e promozione di una cultura giuridica globale sui temi della tutela dell’ambiente – ha spiegato Paolo Glisenti – con l’obiettivo di promuovere una legislazione che preveda il riconoscimento del diritto all’acqua e della natura quale soggetto giuridico e per potenziare l’armonizzazione e l’evoluzione del diritto internazionale ambientale in particolare tra i diversi sistemi giuridici dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.


Guarda le foto dell'incontro




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