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I militari della Stazione Carabinieri di Teverola, nei giorni scorsi arrestarono B.N., classe 74’,  marocchino, con precedenti di polizia . L’uomo, già colpito da provvedimento di divieto di dimora nelle province di Napoli e Caserta si rese responsabile del

reato di stalking nei confronti della ex consorte, nonché di resistenza e lesioni nei confronti dei militari intervenuti. In particolare costui, recatosi in Casaluce presso l’abitazione dell’ex consorte, anch’essa marocchina, dopo averla minacciata con un coltello si allontanò rifugiandosi in un bar poco distante dove veniva individuato dai carabinieri allertati dalla donna. L’uomo, alla vista dei militari dell’Arma, si armò di due bottiglie di vetro mandate in frantumi minacciandoli di morte.

Nella circostanza il 45enne compì anche atti di autolesionismo procurandosi, con i cocci di vetro, delle ferite all’addome e sul braccio. Grazie all’utilizzo dello spray al peperoncino in loro dotazione i carabinieri riuscirono renderlo  inoffensivo, bloccandolo. Trasportato in ospedale da personale del 118, veniva poi dimesso dopo le cure.

Nel corso delle breve colluttazione uno dei carabinieri rimaneva lievemente contuso. Coltello e cocci di vetro furono sottoposti a sequestro. E’ di oggi la notizia che l’uomo, tradotto dai militari dell’Arma presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, è stato attinto successivamente dal provvedimento di custodia cautelare in Carcere quale aggravamento del provvedimento di divieto di dimora.


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