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Categoria principale: FORO DI S.MARIA C.V. OGGI
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L'avv. Ugo Verrillo consigliere dell'Ordine degli avvocati si è dimesso dal Consiglio di amministrazione della FEST in data 28 febbraio u.s. ma solo ieri ne è venuto a conoscenza il Consiglio dell'Ordine visto che la lettera di dimissioni era indirizzata al solo Presidente del C.d.A. avv. Antonio Mirra. Ieri il

verrillo ugoPresidente avv. Ottavio Pannone ieri pomeriggio lo ha comunicato al consiglio

E' durato poco meno di cinque ore il consiglio tenuto ieri, venerdì 15 febbraio, con la presenza di tutti i consiglieri eletti meno Adolfo Russo ma i cinque eletti presenti della lista da lui  capeggiata si sono fatti valere, come vedremo, specie l'avv. Rossella Gravina. Diciamo subito che questi si sono fatti precedere da una PEC,inviata al presidente Pannone al suo vice Iaselli ed alla segretaria Ferrara.Chiedevano la predisposizione di un documento di  solidarietà in uno al CPO per l'avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh, paladina dei diritti umani condannata a 38 anni di carcere e 148 frustate.

Nella PEC gli Avvocati 4.0 chiedono anche di "sollecitare l'ufficio di presidenza  a  procedere all'emissione del decreto per la riassegnazione dei ruoli " dei magistrati dott.ri Giovanni D'Onofrio e Gaetano Gigliano nonché dei Giudici di Pace di Caserta, dott.ri Di Martino,Capitelli e Martinelli "congelati".  sine die" e  di essere aggiornati sui presidenti della sezioni civili. Ieri intanto due Giudici del Lavoro (il dott. Ciro Cardellicchio ed un altro magistrato della sezione Lavoro) hanno salutato il tribunale di S.Maria C.V. con un ottimo buffet.

Nella Pec gli avvocati 4.0 avevano infine chiesto, inutilmente, di deliberare sull'Equo Compenso e di sapere esito colloquio col Sindaco sui parcheggi loc.Grattapulci e Mario Fiore.

Nel consiglio di ieri però, a parte il documento di solidarietà per la collega iraniana, votato all'unanimità, del resto del contenuto della Pec, non essendo all'o.d.g., non si è deliberato e in un documento diffuso stasera dagli Avvocati 4.0 il "resto" viene definito "lettera morta". Non per questo però non sono state votate deliberazioni di grande interesse.

Cominciamo da quella, votata peraltro all'unanimità, sulla regolamentazione  sull'esonero dalla partecipazione ai corsi per ottenere crediti di persone che si trovano nella condizione di non poter partecipare.

E' stata infatti la consigliera Rossella Gravina a chiedere, sul punto già all'o.d.g., relatrice l’Avv. Fernanda D’Ambrogio, sull’opportunità di regolamentare in maniera piu’ specifica, nell’ambito di quanto statuito dal CNF,  le situazioni che legittimano l’esonero dall’obbligo di formazione continua da parte degli iscritti, su proposta del Consigliere Avv. Rossella Gravina è stata votata all’unanimità la mozione che stabilisce l’inserimento in tale regolamento dell’esonero dall’obbligo di conseguire i crediti formativi necessari per dimostrare l’avvenuta formazione per tutti i colleghi che ricoprono cariche pubbliche elettive una  delibera che deve specificare bene quando si può chiedere l'esonero , come donne che affrontano una gravidanza a rischio e/o chi ricopre cariche pubbliche come sindaci e consiglieri comunali.

Il consigliere di Avvocati 4.0 ha chiesto ancora   che gli interessati debbono inoltrare la richiesta durante l'impedimento e non quando l'impedimento è terminato..

E' un vecchio "pallino" della consigliera dell'ordine Gravina che già nella passata consiliatura si era fatta promotrice di una mozione in tal senso ed oggi finalmente può dirsi soddisfatta, visto ieri l'ha riproposto ed ha ottenuto il voto favorevole all'unanimità sulla richiesta di esonero per chi ricopre cariche pubbliche.

"In merito poi alle altre questioni che attanagliano la FEST e i rapporti tra questa e il Consiglio dell’ordine- ci dice Rossella-in particolare mi riferisco alle continue richieste di erogazione della dotazione economica da parte degli esponenti di Dignita’ Forense e la necessita’ prospettata dal Consigliere Avv. Massimo Sciaudone e dall’Avv. Sticco, Presidente Onorario della Fondazione, di stabilire in tempo utile, criteri e modalita’ di nomina dei componenti del nuovo Cda della Fondazione, il Pres. Pannone qualificando tali temi come “delicati” ne ha rinviato la discussione alla prossima seduta."

Della FEST quindi non si è parlato anche se nella PEC gli avvocati 4.0 avevano chiesto di stabilire dei criteri e modalità per la nomina del CDA .

Ma  sulla richiesta dell'intera  dotazione  economica stabilita dal Regolamento  CDA della FEST, argomento sul quale abbiamo fatto una specifica richiesta al consigliere Gravina che ci ha precisato che in uno scorso consiglio dell'Ordine sono stati dati solo centocinquantamila euro  e, a fronte dei trecentomila richiesti ieri dal CDA, tornato alla carica con una istanza scritta,  non avendo ottenuto l'intera dotazione del 2018 di duecentocinquantamila  euro e cinquantamila euro  per la differenza, ma il consiglio di ieri ha deliberato  solo i cinquantamila, per andare avanti,-precisa il consigliere Gravina- in quanto non  sarebbe stata fatta la relazione da parte della tesoriera ed il bilancio non è stato ancora apprrovato..

Su Grattapulci nessuna risposta per le PEC dell'avv. Emilia Borgia.., tanto meno dalla Presidente del Tribunale.