I militari della Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, nella mattina di odierna, hanno dato esecuzione a tre misure cautelari personali emesse dal  Tribunale  di  Santa  Maria  Capua  Vetere  -  Ufficio G.I.P..E’ stato tratto in arresto, in

cc casagioveesecuzione di un provvedimento applicativo della custodia cautelare in

carcere , IAQUINTO Angelo (3lenne di Piedimonte), ritenuto responsabile del delitto di furto in abitazione, reato commesso in concorso con DI LILLO Livia (29enne, residente nel comune Matesino), per la quale e stata applicata la misura cautelare dell'obbligo di dimora.

Altra misura cautelare dell'obbligo di dimora e stata applicata ed eseguita ne1 confronti di

ZERILLO Antonio (32enne di Alife), ritenuto responsabile del delitto di ricettazione.

I provvedimenti cautelari costituiscono l'epilogo di un'attivita d'indagine svolta dai Carabinieri di Piedimonte Matese e diretta dalla Procura della Repubblica presso ii Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha consentito di ricostruire la dinamica criminale de! pomeriggio de! 4 febbraio scorso, quando IAQUINTO e la DI LILLO, approfittando della ingenuità e buona fede di un 81enne di San Potito Sannitico, fingendosi venditori di pellet, si erano introdotti nell'abitazione della vittima, ivi intrattenendosi e, sfruttando Ia disattenzione dell'anziano procurata da parte della donna, riuscivano ad entrare nella camera da letto da dove sottraevano vari monili in oro e un portafogli contenente la somma di euro 500,00.

I tempestivi accertamenti effettuati presso vari compro oro dell'alto casertano, hanno permesso di recuperare gli oggetti in oro trafugati, accertando la responsabilità del ZERILLO Antonio quale ricettatore.

Santa Maria Capua Vetere, 8 maggio 2019.

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

Dott.ssa Maria Antonietta TRONCONE