Esordisce rimproverandoci di aver scritto che il COA avrebbe ignorato il compianto Antimo Di Resta. In effetti quel giorno l'allora presidente del COA Pannone era impegnato a Roma ed aveva delegato l'avv.Alberto Zaza in rappresentanza alla

pannone presidcerimonia funebre e poi durante il primo consiglio successivo alla scomparsa lo stesso Presidente Pannone ha invitato i consiglieri ad un minuto di raccoglimento e data poi la parola all'avv. Elio STICCO per ricordarlo. Abbiamo fatta ammenda di questa inesattezza nei suoi confronti e siamo andati avanti nell'intervista.

"I fatti sono fin troppo evidenti-continua- Adolfo RUSSO è stato proposto come Presidente da Elio STICCO e rappresenta quindi una continuità con il passato ed io con quel passato non voglio avere nulla a che fare!

Sticco Iaselli e Russo stanno insieme e vanno avanti così.

Noi siamo dieci compatti e facciamo la nostra strada! Loro, in questo momento, sono undici e noi siamo dieci.

Quello che verrà vedremo! E' tutto molto semplice non c'è bisogno di fare dichiarazioni particolari! Io non sono interessato a fare pettegolezzi sulla stampa, a me piace operare più che parlare!"

Ribattiamo:"A noi è sembrato un tantino esagerato mettere all'Ordine del Giorno del Consiglio la revoca del Vice Presidente solo perché aveva chiesto un breve rinvio del versamento dei centocinquantamila euro al CDA della FEST. "

E lui:"Perché questo era il motivo?" Ci ha chiesto ancora:"Perché questo era il motivo? Dillo tu."

E noi:"E' stato comunque il motivo scatenante! E lui:"Voglio sapere da te, dove l'hai letto che questo è il motivo? Il motivo scatenante è stato quello di scrivere falsità sulla stampa!

Una volta! E dopo la mia risposta chiara ed esaustiva:insistere!

Conseguentemente è legittimo che un tuo vice presidente se non intende stare al tuo fianco se ne va!

Io ho chiesto anche le sue dimissioni, lui non se ne è andato ed io ho chiesto la sfiducia, sfiducia ben sapendo i numeri che ci stavano ma io non potevo andare avanti con uno che ostacola e che va per conto suo!

Quindi di che cosa vogliamo parlare?" Non è vero che non hai risposto alle quattro domande poste nella replica di Iaselli? Gli chiedo.E lui:"Ma chi è lui per farle? Il professore di latino?

Fino a prova contraria il presidente sono io e se vuole segue!

Chi lo ha pregato di fare la convenzione con l'avv. Angela Del Vecchio, le è andato a correre dietro per la vice presidenza e tesoreria poi fa lui le domande a me?

Quando vuole le faccio io a lui se avessi avuto voglia di farle, ma io non sono tenuto, obbligato a rispondere!

A parte il fatto che si trattava di domande che hanno anche le risposte già dirette. Io non ho obblighi nei confronti di nessuno se lui non aveva interesse o intenzioni di stare con il gruppo e prendersi solamente le cariche poteva ben fare a meno. I fatti sono fin troppo evidenti il resto sono solo chiacchiere di chi vuole deformarli! Erano tutti contro di noi durante tutta la campagna elettorale!"

Era una bella novità in assoluto, durata poco e ci dispiace, replichiamo e lui:"Ma noi siamo dieci e siamo compatti, se Iaselli non era d'accordo chi lo ha pregato di andare con Angela Del Vecchio a stendere la convenzione convenzione dopo aver fatto una campagna elettorale si può dire insieme agli altri contro di noi e a festeggiare perfino insieme alle altre liste, e questo gliel'ho anche ricordato, bivacchi e festeggiamenti" Lo interrompiamo:"Ma Iaselli dice che non è vero questo!"

E lui:"Non è vero? Ma lo vai a dire a lui, sarà andato via lui ma tutti gli altri sì, comprese le consigliere elette, come fa a dire che non era vero!"Ma non è questa-replichiamo-la ragione per la quale si è rotto!" L'Avv. Ottavio PANNONE continua: "Per coerenza lui non doveva proprio avvicinarsi a noi e venire a chiedere le cariche. Son venuti poi, ottenute le cariche, viaggiavano per conto proprio!Che stanno a fare con me persone che vogliono viaggiare su altre frequenze! Inutile e superfluo!" Ma non venivano coinvolti nelle decisioni, ribattiamo. E lui:"Voi volete scrivere le fesserie, scrivete le fesserie! Io i fatti li so e li ho vissuti! Non c'era alcuna intenzione tanto è vero che si sono presentati con un documento congiunto già bello e predisposto che magicamente Adolfo RUSSO ha tirato fuori dalla borsa e ha presentato a firma di tutti quanti gli undici! Quindi di che vogliamo parlare" E che doveva fare Iaselli-gli ribattiamo-tu hai insistito nel merre all'O.d.G. la revoca sua e del tesoriere! Sembra che ti abbia pregato fino in fondo e che addirittura abbia tentato, senza riuscirci, la strada della gestione collegiale. E lui:" Allora Iaselli chiede scusa ed io ritiro la revoca!Se lui insiste in quelle posizioni con me non ci parla! Con me-ripete-non ci parla! Se un vice si pone in quelle condizioni con me non ci sta! Vado in minoranza?Vado in minoranza! A me nessun medico me lo ha prescritto di fare il Presidente, ionon sono attaccato alle poltrone come tanti! Sticco Iaselli Russo c'è tutto un insieme che, guarda caso, ripeto, è proprio Elio STICCO che presenta la candidatura a presidente di Adolfo RUSSO. A te non dice nulla questo? Adesso fai le tue considerazioni se le vuoi fare in maniera obiettiva." Conclude l'avv. Ottavio PANNONE.