"Tutto è cominciato negli ultimi mesi del 2018 e più precisamente nel dicembre dello scorso anno quando, in occasione della rivisitazione delle cariche, all'arch. Rossella

mileva arch valeriaBICCO venne riconfermatala fiducia come presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta.-Esordisce così l'arch. Valeria MILEVA consiglliere dell'Ordine e nostra concittadina, alla quale abbiamo chiesto:ma che sta succedendo all'Ordine degli Architette?-La maggioranza era piuttosto risicata, eravamo rimasti in otto a sostenerla mentre gli altri sette erano già a lei contrari.

Non so per quale ragione, forse perchè si è sentita rafforzata dalla rinnovata fiducia, forse perché avrà pensato che tutto fosse finito, fatto sta che da allora ci è sembrato che la gestione dell'Ordine ci è sembrato sempre più che cominciasse e finisse con la sua persona senza alcun tipo di coinvolgimento di altri consiglieri dell'Ordine.

"Ma quanti sono gli iscritti? Le chiediamo. E lei:"Circa tremila. Comunque con il passare dei giorni la gestione è andata sempre peggiorando da parte sua. Non faceva sapere nulla a nessuno, neppure quando si recava all'Ordine Nazionale degli Architetti."

La interrompiamo :"Ma non esiste nel vostro Ordine un segretario, un vicepresidente, un tesoriere?" E lei:" certo che c'era un segretario, ma si è dimesso un mese dopo essere stata nominata, era l'arch. Cristina VOLPE.

La motivazione ? Non riusciva a colloquiare con la presidente.Ora però è stata reintegrata nella carica dal nuovo Presidente."

La interrompo di nuovo e le chiedo: "Mi sembra però che l'Arch.BICCO contesti le nuove nomine sostenendo che a termini di regolamento non sarebbe possibile procedere alla nomina di un nuovo Presidente senza nuove elezioni! O mi sbaglio?"

E lei:"Noi abbiamo iniziato circa un mese e mezzo fa a richiedere attraverso mezzi ufficiali, Pec in poche parole, a richiedere al presidente di inserire determinati argomenti all'O.d.G.

Richieste fatte da ben undici consiglieri, richieste completamente ignorate dalla ex presidente nonostante il regolamento del regio decreto recita che bastava la richiesta di due consiglieri fatta in tempo utile perchè scaturisca l'obbligo di inserire tali argomenti all'OdG. Lei ha ricevuto queste richieste per un mese e mezzo e ha ignorato tutti.

Quindi la sfiducia è automatica avendo ignorato undici consiglieri che ti fanno una richiesta di inserimento all'OdG , per un mese e mezzo! OdG che per noi è fondamentale. Noi stiamo praticamente da settembre senza segreteria.

Abbiamo trovato un avviso che dice che la segreteria è chiusa e sarà riaperta a data destinarsi poiché i quattro dipendenti della segreteria si sono assentati contemporaneamente, chi per malattia, chi per congedo parentale, chi per ferie o altro. La verità è che tutti e quattro avevano un pessimo rapporto col presidente.Siamo arrivati al punto che non possiamo fare una iscrizione, non possiamo fare una cancellazione. Non potevamo neanche pagare la retta.

Non avevamo più nessun servizio per gli iscritti perché la segreteria si rifiutava di lavorare con il presidente.

Da settembre ad oggi probabilmente saranno venuti a lavorare venti giorni. Figurarsi cosa è successo! Noi avevamo ed abbiamo la responsabilità di ripristinare i servizi per gli iscritti!

Per questo abbiamo proceduto alla nomina del nuovo presidente! Può anche capitare che tra un mese ce ne andiamo tutti a casa, questo non lo so, ma intanto lunedì tornano a lavorare i dipendenti della segreteria!

Già oggi il lavoro professionale è quello che è con tutte le difficoltà ben note per tutte le libere professioni ma almeno dobbiamo avere il minimo sindacale della garanzia dei servizi che ci spettano e che tra l'altro paghiamo.

Io poi sono consigliere dell'Ordine e so che la segreteria non funziona per dissidi col presidente e non faccio niente?" Conclude.

Intanto diramata una nota sul consiglio del 18 marzo u.s. dove sarebbero state ignorate le richieste degli undici consiglieri "e pertanto nella seduta del 18.03.2019 i Consiglieri Raffaele Cecere, Raffaele Cecoro, Mario Diana, Domenico Di Carluccio, Carmine Grassia, Pasquale Iaselli, Antonietta Manco, Anna Emanuela Merola, Valeria Mileva, Giancarlo Pignataro e Maria Cristina Volpe hanno sfiduciato la Presidente stessa».

«La doverosa scelta da parte della maggioranza del Consiglio – continua la nota – nasce dall’esigenza di ripristinare la funzionalità e l’erogazione dei servizi essenziali agli iscritti, ristabilendo il giusto rapporto collaborativo con i dipendenti dell’Ordine».Il nuovo esecutivo del Consiglio si compone degli architetti Raffaele Cecoro in qualità di presidente, Maria Cristina Volpe in qualità di segretario, Carmine Grassia in qualità di tesoriere (riconfermato nella carica), e Domenico Di Carluccio e Giancarlo Pignataro in qualità di vicepresidenti. La nota, sottoscritta dai Consiglieri dell’Ordine degli Architetti di Caserta, Raffaele Cecere, Raffaele Cecoro, Mario Diana, Domenico Di Carluccio, Carmine Grassia, Pasquale Iaselli, Antonietta Manco, Anna Emanuela Merola, Valeria Mileva, Giancarlo Pignataro e Maria Cristina Volpe, conclude affermando:

«Ciò che è emerso nei mesi trascorsi durante questo braccio di ferro è la volontà dell’ex presidente di mantenere una gestione esclusiva degli uffici poco rispettosa verso i 3mila iscritti che hanno diritto ad avere supporto e servizi al di là delle problematiche interne al Consiglio».